NEWS NORMATIVE

Mar 4, 2026

Badge di cantiere 2026: è obbligatorio? Cosa chiarisce la Circolare INL 1/2026

Con la Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito importanti chiarimenti operativi sulle disposizioni introdotte dal D.L. 159/2025 (convertito nella Legge 198/2025) in materia di sicurezza nei cantieri e contrasto al lavoro irregolare.

Tra le novità più rilevanti vi è l’introduzione del cosiddetto badge di cantiere con codice univoco anticontraffazione, uno strumento pensato per rafforzare i sistemi di identificazione del personale che opera nei cantieri temporanei o mobili.

L’obiettivo del nuovo badge di cantiere

Il nuovo sistema di identificazione è stato introdotto con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità delle presenze nei cantieri e contrastare fenomeni di lavoro irregolare o non dichiarato.

Il badge dovrà infatti consentire di identificare con maggiore certezza i lavoratori presenti in cantiere e le imprese coinvolte nelle attività di appalto e subappalto, facilitando le attività di controllo da parte degli organi di vigilanza.

Secondo quanto previsto dalla normativa, il badge dovrà essere dotato di un codice univoco anticontraffazione e dovrà essere interoperabile con piattaforme digitali nazionali, tra cui il SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). Il sistema potrà inoltre essere utilizzato anche in formato digitale.

Il badge è già obbligatorio?

Uno degli aspetti più rilevanti chiariti dalla Circolare INL riguarda proprio l’effettiva operatività della nuova misura.

Ad oggi, infatti, il badge di cantiere con codice univoco non è ancora pienamente obbligatorio nella forma evoluta prevista dalla normativa. La sua applicazione completa è infatti subordinata all’emanazione di uno specifico decreto ministeriale attuativo, che dovrà definire nel dettaglio:

  • le caratteristiche tecniche del badge

  • le modalità di rilascio e gestione

  • i sistemi di controllo

  • le tipologie di dati trattati

Solo dopo l’emanazione di questo decreto il sistema potrà essere pienamente operativo.

Cosa resta valido oggi nei cantieri

In attesa delle disposizioni attuative, resta comunque pienamente in vigore quanto già previsto dal D.Lgs. 81/2008, che stabilisce l’obbligo per i lavoratori presenti nei cantieri di essere dotati di tessera di riconoscimento corredata di fotografia.

Pertanto, allo stato attuale:

  • resta obbligatoria la tessera di riconoscimento prevista dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro;

  • non è invece sanzionabile l’assenza del nuovo codice univoco previsto dal D.L. 159/2025.

Indicazioni operative per imprese e cantieri

Alla luce dei chiarimenti forniti dalla Circolare INL, le imprese che operano nei cantieri devono continuare a garantire la corretta identificazione del personale, nel rispetto degli obblighi già previsti dalla normativa vigente.

Allo stesso tempo è opportuno monitorare l’evoluzione normativa e l’emanazione del decreto attuativo che renderà pienamente operativo il nuovo sistema di badge di cantiere.

Patente a crediti nei cantieri: chiarimenti della Circolare INL 1/2026

La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 ha fornito importanti indicazioni operative sulle modifiche introdotte dal D.L. 159/2025 (convertito nella Legge 198/2025) in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al sistema della patente a crediti nei cantieri temporanei o mobili.

La patente a crediti rappresenta uno degli strumenti introdotti dal legislatore per rafforzare i controlli nei cantieri e contrastare fenomeni di lavoro irregolare e violazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.

Cos’è la patente a crediti nei cantieri

Il sistema della patente a crediti prevede che le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri dispongano di una sorta di “patente”, dotata di un punteggio iniziale che può essere ridotto in caso di violazioni accertate dagli organi di vigilanza.

L’obiettivo della misura è incentivare comportamenti corretti in materia di sicurezza sul lavoro e responsabilizzare le imprese che operano nel settore delle costruzioni.

Il punteggio della patente può essere ridotto a seguito di specifiche violazioni, tra cui irregolarità relative alla sicurezza sul lavoro o alla gestione del personale.

Decurtazione dei crediti per lavoro irregolare

Uno degli aspetti più rilevanti chiariti dalla Circolare INL riguarda la decurtazione dei crediti in caso di lavoro irregolare.

Le nuove disposizioni prevedono infatti la perdita di 5 crediti per ogni lavoratore in nero accertato dagli organi di vigilanza, indipendentemente dal numero di giornate di lavoro irregolare svolte.

Questo significa che, anche nel caso in cui la prestazione lavorativa non regolare sia stata limitata nel tempo, la decurtazione dei crediti avviene comunque per ciascun lavoratore irregolare individuato durante l’attività ispettiva.

Applicazione delle nuove regole

La circolare chiarisce inoltre che le nuove disposizioni relative alla decurtazione dei crediti si applicano solo agli illeciti commessi a partire dal 1° gennaio 2026.

Per le violazioni commesse prima di tale data continuano invece ad applicarsi le regole previste dalla normativa precedente, in particolare dal D.Lgs. 81/2008.

Questo chiarimento è importante perché consente di definire con maggiore precisione l’ambito temporale di applicazione delle nuove disposizioni.

Sanzioni per chi opera senza patente a crediti

Tra le novità più significative vi è anche il rafforzamento del sistema sanzionatorio nei confronti delle imprese che operano nei cantieri senza la patente a crediti o con un punteggio inferiore a quello minimo previsto.

In questi casi è prevista una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con una soglia minima fissata in 12.000 euro.

Si tratta di una misura pensata per disincentivare comportamenti irregolari e garantire maggiore trasparenza nel settore delle costruzioni.

Possibile sospensione della patente

La circolare affronta inoltre il tema della sospensione della patente a crediti in caso di gravi infortuni nei cantieri.

In presenza di situazioni particolarmente gravi, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro può disporre la sospensione cautelativa della patente, anche per un periodo che può arrivare fino a dodici mesi.

Questa misura rappresenta uno strumento ulteriore per rafforzare la prevenzione degli infortuni e promuovere il rispetto delle norme in materia di sicurezza nei cantieri.

Supporto alle imprese

Alla luce delle indicazioni fornite dalla Circolare INL, diventa sempre più importante per le imprese che operano nei cantieri garantire il pieno rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e la corretta gestione del personale.

Studio MESS supporta imprese e professionisti nella gestione degli adempimenti in materia di sicurezza nei cantieri, fornendo assistenza nella verifica dei requisiti normativi, nell’organizzazione della documentazione di sicurezza e nell’interpretazione delle nuove disposizioni introdotte dalla normativa.

L’obiettivo è affiancare le aziende nella corretta gestione delle attività di cantiere, riducendo il rischio di sanzioni e contribuendo a migliorare i livelli di sicurezza sul lavoro.